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CRONACA DI UNA … ANNUNCIATA?

Molti sono stati piacevolmente colpiti dalla disponibilità fatta apparire dalla giunta che negli scorsi mesi ha incontrato la cittadinanza, soprattutto per quanto riguarda piccole questioni che spesso, essendo in periferia, vengono tralasciate per lunghi periodi, perché non sono d’interesse di molti e non sono sotto gli occhi di molti. Ad esempio, la pista ciclabile in direzione Lupiola, la questione dell’imboccatura del ponte di Lupia in direzione, appunto, di Lupia, fino ad arrivare alle proposte di vendita di stabili per aver la possibilità di sistemare l’ala ovest di Palazzo Mocenigo, che in futuro sarà dato in gestione alla comunità. Già da molto prima di questi appuntamenti alcuni cittadini avevano fatto notare verbalmente alcuni disagi di viabilità, che però negli incontri non hanno preso alcuna rilevanza. Facciamo riferimento in queste righe alla viabilità stradale che da Lupia va verso il territorio comunale di Bressanvido. Il tratto in riferimento è una strada di periferia e la densità di abitanti è bassissima. Ma è questo un valido motivo per non occuparsene, visti gli innumerevoli incidenti stradali che vi accadono? La famiglia di Loris Concato, che abita in via Tesina 8, ha più volte informato le autorità del problema, del disagio e dei danni subiti dalla propria abitazione nel corso degli anni. Il 13 dicembre scorso la famiglia si è rivolta al nostro Assessore ai Lavori Pubblici, sig. Segala, con una lettera, pregandolo di occuparsi del problema. Il sig. Segala, dopo avere convocato il capofamiglia Concato e fatte delle proposte di miglioramento del tratto stradale per trovare una soluzione al problema, ha risposto via lettera che nessuna delle proposte valutate possono essere realizzate e di stare ancora valutando altre ipotesi migliorative. Il problema sembra marginale ma la famiglia su indicata ci ha fatto presente che nel periodo invernale, soprattutto, è cosa quasi di ogni giorno il dover soccorrere qualche malcapitato che con la sua auto esce di strada. Una volta nel fosso, un’altra addosso al guardrail e purtroppo altre volte proprio addosso alla loro casa e questo ad ogni ora del giorno e della notte. Il concetto che le auto devono andare più piano è risaputo, ma non è compito dei cittadini rallentare il traffico ed eventualmente far rispettare i limiti di velocità in un tratto stradale evidentemente pericoloso. Fino ad ora non ci sono stati incidenti gravi, oltre a danni materiali non si sono verificati altri problemi. Intanto, nel fine settimana del 21 gennaio ci sono state ben 7 uscite di strada. Facendo un semplice calcolo aritmetico si arriva a contare in circa 2 mesi, approssimativamente 50 uscite di strada. E’ il caso di aspettare i fiori? Enrico Balasso Per richiesta di alcuni cittadini