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UN “BENTORNATO” A MICHELE RIZZO!
Il 22 marzo 1965 Michele Rizzo decise di andare a lavorare in Lussemburgo. Firmò un contratto di lavoro con la Soludec, un’impresa edile che stava costruendo gli altiforni nell’acciaieria di EschlAlzette. Però una grave malattia lo costrinse a smettere di lavorare per ben due anni. Riprese la vita attiva dopo una lunga convalescenza. Una domenica di settembre del 1968, il destino gli fece conoscere la sua futura moglie. Sposatosi nel 1969, ebbe con lei tre figli (un maschio e due femmine). Per non perdere il contatto con i suoi connazionali, originari della provincia di Vicenza, fondò assieme ad altri amici il Circolo Vicentini del Lussemburgo. In quanto fondatore, fece parte del direttivo come consigliere. Dal 1973 al 1978 fu dunque membro del direttivo e in seguito fu vicepresidente fino al 1980. Dopo quell’anno fu eletto presidente del Circolo. Nel 1990, la presidenza passò nelle mani di altri, ma egli rimase nel direttivo come vicepresidente e infine come presidente d’onore. Dopo 41 anni di vita “da emigrato” nel Lussemburgo, a dicembre è finalmente tornato a Sandrigo potendo, per la prima volta, festeggiare assieme a figli, nipotini ed altri membri della sua famiglia d’origine presso la Fattoria Maino. È stato felice e orgoglioso di aver mostrato la sua terra natale e presentato tutti i suoi amici d’infanzia ai suoi tre nipotini Sandro, Vanessa e Luca.
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