PASSA IL BILANCIO: INVARIATA L’ICI
Il consiglio comunale di Sandrigo ha approvato il bilancio di previsione per l’anno appena iniziato. Hanno votato a favore della delibera i consiglieri di maggioranza e il leghista Silvano Lorenzoni, mentre i due consiglieri di Qualità per Sandrigo hanno espresso voto contrario; assenti i consiglieri del Buongoverno per Sandrigo. Le aliquote fiscali sono state confermate: aliquota ordinaria Ici al 4,5 per mille e al 4 per mille per prima casa ed equiparate, addizionale Irpef allo 0,2. Il sindaco Barbara Trento ha riassunto i punti cardine del bilancio: “Sono sette anni che manteniamo le stesse aliquote fiscali, tra le più basse del Vicentino. Questa politica di contenimento della pressione fiscale cerca di non incidere negativamente sui bilanci delle famiglie, all’interno delle quali la ricchezza viene prodotta da pochi e la morte, la malattia o l’invalidità possono generare uno stato di bisogno permanente. Il bilancio tiene conto dell’incremento della domanda di servizi scolastici integrativi e di assistenza domiciliare integrata: vogliamo supportare la popolazione anziana, prevenendo per quanto possibile l’istituzionalizzazione dei servizi integrativi e favorendo soluzioni di domiciliarità”.
In concomitanza al bilancio è stato approvato anche l’elenco delle opere pubbliche per il 2008, presentato dall’assessore Francesco Segala. Quest’anno partirà il secondo stralcio della pista ciclabile Sandrigo-Ancignano (350 mila € più altrettanti nel 2009), sarà ristrutturato il palazzo ex scuola elementare di piazza Marconi (600 mila €), sarà costruito l’immobile del nuovo magazzino comunale e del deposito per le associazioni di volontariato (800 mila), sarà sistemata l’ala ovest di palazzo Mocenigo (600 mila), saranno realizzate alcune tombe di famiglia nel cimitero di Sandrigo (200 mila) ed infine nell’istituto “Zanella” che ospita le scuole secondarie di primo grado la centrale termica sarà adeguata alla normativa e sarà realizzato l’impianto fotovoltaico (250 mila €).
“Diamo voto negativo – ha dichiarato Andrea Bordignon leader di Qualità per Sandrigo – perché questa Amministrazione continua a dimostrare mancanza di progettualità: ne è un esempio lampante il palazzo Mocenigo, di cui non si individua ancora l’utilizzo. La politica fiscale è criticabile, Ici e addizionale Irpef dovrebbero essere tolte. E poi non vedo alcun fondo per la promozione del paese sul piano commerciale”.
“Avanti così – è stato il giudizio di Francesco Rossato, capogruppo della maggioranza – perché c’è attenzione alla persona sia come individuo sia come famiglia. C’è impegno verso le associazioni e la scuola, con la formazione del nuovo istituto comprensivo unico”.
Giordano Dellai
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